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CCNL farmacista, pagamento a ore o a giorni lavorativi?

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Sono stata assunta da poco con contratto di primo livello, full time, per 40 ore settimanali.
Leggendo sul CCNL la paga puó essere calcolata a giorni( dividendo la paga base per 26), oppure a ore ( dividendo la paga pase per 173)
Quello che non mi è chiaro è:
In base a cosa la divisione è per ore o per giorni??
Esempio pratico :
Paga base 1800€ mensili
1800:26=69,2 al giorno
1800:173=10.40 a ora
Se lavoro 8 ore in una giornata guadagnerei 69,2 con la divisone giornaliera, e 83,2 con quella oraria.
Tornando a noi, ad agosto lavoreró 22 giorni che equivalgono a 176 ore, cosa devo aspettarmi nella busta paga?

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Pubblicato da collins
Chiesta il 20 aprile 2017 19:28
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Domanda Privata

Gentile Dottoressa,
ben trovata.
Da quello che posso capire è al Suo primo impiego, o comunque non Le era capitato finora di approfondire il contenuto di una busta paga, quindi mi metto volentieri a Sua disposizione per chiarire i Suoi dubbi.
L’articolo importante in tale caso è il Nr 59 CCNL Farmacie Private che le riporto testualmente :
“Eccettuate le prestazioni occasionali o saltuarie, la retribuzione mensile, sia normale che di fatto, è in misura fissa e cioè non variabile in relazione alle festività, ai permessi retribuiti, alle giornate di riposo settimanale di legge, cadenti nel periodo di paga ed alla distribuzione dell’orario settimanale. Essa si riferisce pertanto a tutte le giornate del mese di calendario”.
L’istituto di cui si commenta nel presente articolo è quello della c.d. “mensilizzazione” della retribuzione e che, basandosi su una convenzione, comporta per il lavoratore dipendente, e a Suo vantaggio, che percepisca tutti i mesi la medesima retribuzione, se ovviamente sempre presente in azienda, indipendentemente dalla durata di ciascun mese e dalle giornate lavorate che vengano a cadere in quel mese per via del calendario. L’esempio lampante è il mese di Febbraio, che, anche in anno bisestile, è il più breve di tutti : tale mese viene retribuito come gli altri.
Il discorso riguarda ovviamente solo le voci ordinarie e ricorrenti e “copre” le festività, i permessi retribuiti e i riposi settimanali : il dipendente, in un mese come Dicembre o Gennaio, mesi ricchi di festività, viene pagato come se avesse lavorato per 26 giorni (che è il c.d. divisore convenzionale applicato dal CCNL Farmacie), anche se nei giorni festivi è stato a casa.
Accanto al divisore convenzionale per giornate, il CCNL cita anche un altro divisore convenzionale, quello orario, che nel Suo CCNL è di 173. Entrambi i divisori funzionano allo stesso modo, determinando che, se il lavoratore è presente ogni mese tutti i giorni previsti, e gode di festività spettanti e permessi retribuiti, percepirà ogni mese lo stesso stipendio.
Venendo ad un esempio concreto, il I Livello comporta una retribuzione lorda di € 1.889,97. Ipotizziamo un orario settimanale di 40 ore distribuito in 8 ore al giorno, dal Lunedì al Venerdì. Per il mese di Gennaio 2017 i giorni effettivi di lavoro (La invito a contarli Lei stessa) sarebbero stati in totale 21, per Febbraio 2017 sarebbero stati 20, a Marzo 2017 23 : la retribuzione lorda da applicare è sempre comunque di € 1.889,97, e nei giorni di festa (es. 6 Gennaio Epifania) il dipendente è a casa e non subisce decurtazioni della retribuzione che rimane quella mensile indicata dal CCNL. Per Agosto, quindi, accadrà la stessa cosa: lavorerà 22 giorni, il 15 sarà festivo e sarà a casa e la retribuzione lorda sarà quella indicata.
Ciò che fa variare il netto in busta sono, in genere, le detrazioni fiscali, che variano tra mesi di 31gg e mesi di 28, perché spettanti in base ai giorni effettivi di calendario.
Tutto quanto detto, però, vale solo per le voci ordinarie : in caso di straordinari, il dipendente riceverà quanto dovuto in base alle ore in più lavorate effettive, e con l’applicazione delle maggiorazioni previste nei vari casi.
Confidando di averLe fornito le informazioni necessarie per chiarire dubbi, perplessità ed incertezze, Le auguro un meraviglioso proseguimento per il Suo nuovo lavoro e per la Sua professione.

Cordiali saluti
Silvia Di Domenico
Dottore Commercialista
Revisore Legale

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Pubblicato da Silvia Di Domenico
Risposta il 20 aprile 2017 19:29
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