Co-titolarità e libera professione farmacista sono compatibili?

« Torna alla pagina precedente
0
0

sono co-titolare e direttore responsabile di una farmacia assegnata con il concorso straordinario in Emilia Romagna. In accordo con il mio socio, posso esercitare la libera professione con partita IVA senza incorrere nel rischio di decadenza ? se sì, esistono eventuali limitazioni di impegno orario o tipologia di mansioni?
Ai fini della gestione della farmacia la regione Emilia ci ha obbligato a costituire una società (nel nostro caso una snc ) e ad individuare un direttore responsabile. Vi chiedo, per quanto riguarda la possibilità di esercitare la libera professione, se in questo caso prevale la norma che regola le incompatibilità del titolare singolo o quella che regola le società.

Una curiosità in calce: l’obbligo di individuare un direttore responsabile, nel caso in cui i titolari siano due persone fisiche e non una società, ha un fondamento giuridico?

Marcato come spam
Pubblicato da mirco
Chiesta il 24 luglio 2017 18:15
464 viste
0
Domanda Privata

Data la strana delibera della regioone Emilia-Romagna che individua come titolari tutti i vincitori in forma associata, direttori dovrebbero essere logicamente tutti i soci. Nel caso descritto chi ricopre la posizione di direttore deve prestare ovviamente la propria opera nella farmacia assumendosi ogni responsabilità salvo quelle delegate ad altri soci mediante lettere di incarico. Lei non chiarisce in che cosa consisterebbe la libera professione. Sarebbe bene chiarirlo con la ASL di competenza per non incorrere in antipaciti contenziosi.

Infine faccio notare che le incompatibilità sono elencate per i soci di società alle quali sono intestate le farmacie (non è il caso dell’Emilia-Romagna) sono contenute nell’art. 8 della legge 362/91 mentre quelli dei titolari (o co-titolari) nell’art. 13 della legge 475/68.

Cordiali saluti.

Maurizio Cini

Marcato come spam
Pubblicato da Prof. Maurizio Cini
Risposta il 24 luglio 2017 18:16
« Torna alla pagina precedente