Familiare ricoverato in ospedale, esiste permesso ad-hoc per farmacisti?

Familiare ricoverato in ospedale, esiste permesso ad-hoc per farmacisti?

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Gentilissimi,

ho bisogno di sapere se esiste un permesso ad hoc, come in altre categorie di lavoratori, per assistere un familiare ricoverato in ospedale.

Grazie,

Cordiali saluti

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Chiesta: 8 Gennaio 2022 10:22
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Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 11 mesi fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete

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Domanda Privata

La normativa in vigore consente due tipologie di agevolazioni nel caso prospettato.

PERMESSO RETRIBUITO

Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto a 3 giorni di permesso retribuito, nel corso di un anno, per motivi legati a:
• Decesso o grave infermità del coniuge
• Decesso o grave infermità del parente entro il secondo grado
• Decesso o grave infermità di un soggetto componente la famiglia anagrafica del lavoratore

Quanto sopra è stabilito dalla Legge 08 marzo 2000 n. 53 che al comma 1 dell’art. 4 testualmente recita: “La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all'anno in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purché la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica (…)” e dal D.M. 21 luglio 2000 n. 278.

PERIODO DI CONGEDO

In presenza di casi più gravi, il comma 2 dell’art. 4 della Legge sopra citata dispone che “I dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati possono richiedere, per gravi e documentati motivi familiari, (…), un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore a due anni. Durante tale periodo il dipendente conserva il posto di lavoro, non ha diritto alla retribuzione e non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa. (…)”.

Al fine di individuare quali sono i gravi motivi familiari che consentono la richiesta del periodo di congedo, si veda il primo comma dell’art. 2 del Decreto Ministeriale - Dipartimento per la Solidarietà Sociale, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 21 luglio 2000, n. 278.

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Pubblicato da Francesco d'Alfonso
Risposta: 8 Gennaio 2022 10:23

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