Decentramento farmacia territoriale, chi firma l’autorizzazione al trasferimento?

La normativa farmaceutica attribuisce la competenza per il trasferimento di farmacia al Comune, sorge il problema di quale sia l’organo del comune che emana il provvedimento propedeutico all’autorizzazione/decreto del Sindaco per l’apertura della farmacia. Quando il procedimento riguarda la revisione della “pianta organica” delle farmacie, ovvero la “programmazione delle farmacie”, dopo numerose sentenze di TAR e Cds, si é giunti finalmente (?) a ritenere, che tale competenza sia attribuita alla Giunta comunale. Ogni comune, quando se ne occupa, manifesta perplessità e ritrosia, sull’organo comunale competente per il provvedimento di autorizzazione al trasferimento di sede della farmacia, in altra sede carente già individuata precedentemente, oppure nelle vicinanze della sede stessa che chiede il trasferimento. Ritengo che quando il procedimento e la rispettiva istruttoria non interessano l’ambito generale del territorio comunale, né la previsione di nuove sedi, possa essere concluso con una determina dirigenziale che autorizza il trasferimento a firma del dirigente che ha condotto l’istruttoria, previa acquisizione dei pareri di ASL e Ordine dei Farmacisti (per esempio: comune di Roma https://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?)Chiedo cortesemente il parere dell’Esperto, per quanto esposto. Poiché sia la normativa farmaceutica, sia le numerose sentenze di TAR e Cds, richiamano la competenza del Comune per il trasferimento di farmacia e per il decentramento, quali sono gli organi competenti del comune ad emettere gli atti di autorizzazione e chi (Dirigente, Sindaco, Dirigente e Sindaco) li firma. Cordiali saluti, grazie. Potito Salatto