È possibile “cedere” il turno notturno a un’altra farmacia?

È possibile “cedere” il turno notturno a un’altra farmacia?

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Sono titolare di farmacia urbana sita in un piccolo paese del Sud. La farmacia è prevalentemente a gestione familiare ed essendo il comune sprovvisto di una farmacia H24 tutti a rotazione condividiamo il turno, notturno compreso.

Facendo io il notturno in prima persona è difficile che il giorno seguente io sia al 100% delle energie, a maggior motivo estendendo il discorso a sette giorni. In altri comuni, più grandi, sono presenti farmacie che normalmente svolgono orario continuato e tutte le altre condividono comunque il turno domenicale ma sono esonerate dall’obbligo notturno.

Alla luce di quanto detto, sono obbligato a svolgere orario notturno quando sono di turno o posso “cederlo” a una delle altre farmacie e svolgere solo i diurni?

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Domanda del 12 Settembre 2023
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Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 9 mesi fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete

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Domanda Privata

Lo svolgimento del servizio farmaceutico "di turno" non è una facoltà, ma un obbligo di legge che però è soggetto a regolamentazioni regionali.

In base alla Regione – a volte addirittura provincia –, richieste come la sua devono essere inoltrate al sindaco o alla Asl di riferimento affinché possa decidere e organizzare il turno notturno al meglio. Non è detto che trovi accoglimento, tutto sta nel come viene valutato lo svolgimento del servizio notturno per la popolazione residente e limitrofa.

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Pubblicato da Marco Ternelli
Risposta del 12 Settembre 2023

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