Farmacia dei servizi, in che modo mettere in pratica la legge 69/2009?

Farmacia dei servizi, in che modo mettere in pratica la legge 69/2009?

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La legge 69/2009 dà le basi per implementare i servizi “a forte valenza socio-sanitaria” che possono essere erogati dalle farmacie. Dovrei organizzare in farmacia dei servizi di fisioterapia e di piccola infermieristica. In che modo posso organizzare il tutto? Esiste un decreto attuativo di tale legge? Quali sono i requisiti tecnici da rispettare?

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Chiesta: 8 Febbraio 2016 19:43
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Domanda Privata

La normativa, come noto, c’è ormai da tempo e si tratta in particolare del decreto del Ministero della Salute del 16/12/2010 rubricato “Erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali”.
Il provvedimento individua all’art. 1 le (per ora uniche) figure professionali – infermieri e fisioterapisti – di cui la farmacia può avvalersi, mettendole “a disposizione” (per usare il vocabolario normativo) dell’assistito, per l’erogazione dei servizi inquadrabili nel progetto di assistenza (anche) domiciliare integrata (A.D.I.) di cui all’art. 1, comma 2, lett. a) n. 4) del D.Lgs. 153/2009, attuativo della delega contenuta, per l’appunto, nella legge 69/2009.
I successivi art. 3 e 4 definiscono, rispettivamente, il contenuto delle prestazioni degli infermieri e dei fisioterapisti rientranti tra i servizi c.d. “di secondo livello” previsti dall’art. 1, comma 2, lett. d) del richiamato D.Lgs. 153/2009.

La fissazione della remunerazione dei “nuovi servizi”, nonché dei requisiti minimi dei locali nei quali si svolgono in farmacia [ma in realtà anche per la farmacia] queste attività, è demandata invece, ai sensi dell’art. 5, a (sempre più fantomatici…) accordi di livello regionale.

Tuttavia, fino alla loro entrata in vigore, lo stesso art. 5 dispone che, in ordine ai requisiti minimi dei locali – e anche, evidentemente, alla dotazione strumentale minima necessaria – si faccia riferimento alle vigenti disposizioni di legge previste per lo svolgimento di attività infermieristiche e fisioterapiche.
Inutile dire che per l’individuazione concreta di tutti questi elementi è bene rapportarsi al Comune e alla A.S.L. di competenza.

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Con i migliori saluti.
Studio Associato

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Pubblicato da Studio Bacigalupo Lucidi
Risposta: 8 Febbraio 2016 19:44

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