In società di farmacisti può esserci socio non lavoratore?

Siamo quattro farmacisti associati che hanno vinto una sede in Puglia. Uno dei soci, per motivi personali,non vuole partecipare attivamente alla gestione della farmacia, in altre parole, vuole starsene a casa, non partecipare alla spartizione degli utili, ma in cambio vorrebbe una somma fissa, mensile o annuale che sia. Posto che la società verrebbe costituita su base paritaria, come prescrive la legge, vorremmo sapere se una tale situazione è attuabile e soprattutto legale. Se non fosse possibile, in che modo potremmo arrivare ad un accordo di questo genere?