Tariffazione tintura belladonna, come bisogna comportarsi?

Tariffazione tintura belladonna, come bisogna comportarsi?

Categoria:
2
0

Avrei bisogno di un chiarimento per la tariffazione di un preparato magistrale costituito da: tintura di belladonna, codeina fosfato, sciroppo semplice e acqua depurata. Nella tariffazione della tintura di belladonna come bisogna comportarsi? È una soluzione idroalcoloca a 70 gradi. Tariffo anche la quantità di alcool necessaria per la produzione della tintura? In più, nella preparazione Conviene sciogliere la codeina in acqua depurata e la tintura e poi si aggiunge lo sciroppo semplice?

Marcato come spam
Chiesta: 2 Gennaio 2016 19:02
1468 viste

Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 5 anni fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete

0
Domanda Privata

Gentile collega,

per quanto riguarda la tariffazione, bisogna rifarsi alla tariffa nazionale del 1993 che è un DM che per regolamento si sarebbe dovuto aggiornare ogni 2 anni.
Sulla validità di tale decreto ministeriale vi sono varie opinioni. La mia è che non è più valido in quanto un DM, a differenza di una legge, ha carattere temporaneo
e non indefinito nel tempo. Inoltre col decreto Monti gli onorari professionali sono stati liberalizzati. Poichè il prezzo di un magistrale è dato dalla somma
di entrambi (onorario professionale + prezzo delle sostanze) più il costo del flacone e l’eventuale diritto addizionale, il prezzo del prodotto comunque sarebbe limitato verso il basso (se si sceglie di azzerare l’onorario professionale e di rifarsi alla tariffa delle materie prime) ma non verso l’alto in quanto l’onorario è libero. Questa è la mia posizione, per la verità non condivisa da tutti. Sull’argomento non vi è alla stato attuale certezza. Con l’ultimo decreto ministeriale sulla Cannabis (DM 09-11-2015) si fa preciso riferimento all’aggiornamento della tariffa nazionale, almeno per quanto riguarda la Cannabis stessa, ma speriamo che tale aggiornamento sia più esteso e completo. Nell’applicazione della tariffa comunque bisogna calcolare tutto ciò che si adopera. La Codeina fosfato è presente al prezzo di 7,75 euro/1g, il Saccarosio a 0,207 euro/100g, l’acqua depurata a 0,052 euro/100g. La Belladonna è assente per cui si deve raddoppiare il costo d’acquisto se si parte dalla tintura oppure i componenti impiegati se si parte dall’estratto fluido (estratto fluido + alcool). Allestimento della preparazione: la Codeina fosfato è molto solubile in acqua (1:4) e poco in alcool e quindi è meglio solubilizzarla, se il dosaggio lo permette, nell’acqua da aggiungere allo sciroppo semplice. Dopo aver ben omogeneizzato aggiungere la Belladonna tal quale, se in estratto fluido, o in tintura ottenuta a partire dall’estratto fluido.
Nella produzione di una tintura F.U. (rapporto droga/estratto = 1/5) a partire da una estratto fluido (rapporto droga/estratto = 1/1) è bene adoperare sempre alcool etilico FU allo stesso grado alcolico dell’estratto fluido per evitare precipitazioni. Per l’omogeneizzazione del prodotto sarebbe ideale adoperare una turbina a bassa velocità con statore a buchi grossi. In alternativa un agitatore magnetico riscaldante può andar bene, agevolando la miscelazione con un leggero riscaldamento (non più di 35°C).

dott. Ettore Brunello Florio

Marcato come spam
Pubblicato da Brunello Florio
Risposta: 2 Gennaio 2016 19:02

Se non trovi risposte alla tua domanda nell'archivio domande
puoi inviare una domanda agli esperti.

Non perderti le nuove risposte pubblicate

Riceverai periodicamente le ultime risposte sugli argomenti trattati.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo il tuo indirizzo email per altre ragioni.