Titolarità farmacia, con presenza non farmacisti in società è possibile ricorrere ad un prestanome?

Titolarità farmacia, con presenza non farmacisti in società è possibile ricorrere ad un prestanome?

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Considerata la normativa corrente, che riserva la titolarità della farmacia a farmacisti o società di farmacisti, un possibile acquirente, non in possesso dei requisiti in quanto non farmacista, ha la possibilità di ricorrere ad un prestanome? Se si, quali potrebbero essere i rischi legati a quest’ultima figura?

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Chiesta: 20 Marzo 2016 11:38
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Domanda Privata

Come Le è certamente noto, non è ormai lontanissimo dall’approvazione il ddl concorrenza che consente anche ai non farmacisti di acquisire partecipazione in società titolari di farmacia.
È dunque sicuramente opportuno attendere questo provvedimento, proprio perché prossimo, per poter gestire direttamente l’acquisto di una farmacia o di una quota sociale.
Sino ad oggi si è ricorsi alla figura del farmacista fiduciario che assume la veste di possessore della quota sociale e della gestione della farmacia, ma è un argomento molto complesso che non può essere certamente trattato in poche righe, anche perché involge la costruzione di un reticolato contrattuale da illustrare adeguatamente.

* * *
Con i migliori saluti.
Studio Associato
Bacigalupo-Lucidi

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Pubblicato da Studio Bacigalupo Lucidi
Risposta: 20 Marzo 2016 11:39

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