Trust dopo scadenza gestione provvisoria farmacia da parte di eredi, quali modalità?

Trust dopo scadenza gestione provvisoria farmacia da parte di eredi, quali modalità?

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Gent.mi,
vi sottopongo alcuni quesiti relativi all’istituzione di un trust dopo la scadenza della gestione provvisoria della farmacia da parte di eredi.
Alla morte della titolare di una farmacia nel 2006 è stata autorizzata la gestione provvisoria “Farmacia eredi X “ per un periodo di 10 anni, con direttore il Dr. F.
Nel 2007 è stata autorizzata dalla ASL la regolarizzazione della SNC “Gestione provvisoria della farmacia eredi X di Y & C. SNC” costituita da tre fratelli Y, A, B.
1° quesito: è corretto regolarizzare la società di fatto in SNC?

Allo scadere della gestione provvisoria nessuno degli eredi ha acquisito il titolo per ottenere la titolarità, pur avendone tutto il tempo necessario.
Per non perdere la farmacia hanno istituito, con atto notarile, un trust denominato “farmacia eredi X” trasferendo la proprietà delle rispettive partecipazioni societarie all’attuale direttore della farmacia.
2° quesito: è possibile istituire il trust in questo caso?

Al trust è stato assegnato un codice fiscale dall’agenzia delle entrate. Non è stata però assegnata una partita IVA, in quanto, come riferito dalla camera di commercio, non essendo persona giuridica non può essere iscritto alla stessa.
3° quesito: se il trust non può essere iscritto, non dovrebbe essere iscritto il trustee in quanto persona fisica?

Alla camera di commercio è stata invece registrata la stessa società della gestione provvisoria, con stessa partita iva, variando solamente i soci. Ora risulta essere una società uninominale costituita dalla persona che è stata nominata trustee, ovvero il Dr. F. già direttore della farmacia durante la gestione provvisoria. L’intestazione della società è “Gestione provvisoria della farmacia eredi X del Dr. F. SNC”.
4° quesito: è corretto che la farmacia seguiti a lavorare con stessa p. iva e come società “Gestione provvisoria della farmacia eredi X del Dr. F. SNC”? Se così fosse da dove si evince che si tratta di un trust?
L’avvocato degli eredi sostiene che le quote societarie siano state trasferite dai soci della società “Gestione provvisoria della farmacia eredi X di Y & C. SNC” all’unico socio della società uninominale “Gestione provvisoria della farmacia eredi X del Dr. F. SNC”
In realtà l’atto notarile riporta: …”i disponenti hanno deciso di istituire un trust in cui trasferire, per la sua durata, tutte le partecipazioni da essi detenute nella società”.
Per cui il trasferimento delle quote è stato effettuato al trust non al socio unico.
5° quesito: se così fosse gli eredi non andrebbero a perdere tutte le quote cosa che invece viene tutelata con il trust?

I disponenti sono gli eredi, nonché soci della precedente società.
Nell’atto notarile è specificato che :”L’ufficio di trustee è ricoperto da una sola persona fisica.”
Non si parla quindi di trustee come società.

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Chiesta: 20 Ottobre 2016 12:35
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Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 5 anni fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete