Autovettura farmacia, acquistarla o prenderla a noleggio?

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Ho necessità di un’autovettura farmacia nuova da utilizzare per la farmacia come auto aziendale. Mi è stato proposto, invece di acquistarla, di prenderla a noleggio con la formula “full service”. Di che si tratta esattamente? è conveniente sul piano fiscale?

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Pubblicato da Anonimo
Chiesta il 28 settembre 2015 17:35
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Domanda Privata

Il c.d. noleggio “full service” altro non è che una locazione a lungo termine corredata da una serie di servizi accessori, quali, ad esempio, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il soccorso stradale in caso di incidente, la sostituzione del mezzo in caso di guasti o incidenti, ecc.
Dal punto di vista fiscale questa modalità alternativa di acquisizione della vettura rispetto alle “tradizionali” forme di acquisto in proprietà o in leasing non reca sostanzialmente alcun vantaggio aggiuntivo, dato che la deducibilità delle relative spese soggiace allo stesso limite percentuale di deducibilità del 20% e per di più – come per l’acquisto in proprietà o in leasing – quelle sono ammesse entro un tetto massimo, che per il noleggio di autovetture si ferma a 3.615,20 euro in ragione d’anno.
L’iva, poi, è detraibile nella misura massima del 40% dell’importo addebitato, al pari – anche qui – dell’acquisto in proprietà o in leasing.
Come riconosce la stessa Agenzia delle Entrate (Cir. Min. 10/02/1998 n. 48), il tetto di spesa di 3.615,20 euro è applicabile esclusivamente alla quota di canone imputabile alla locazione del mezzo. La deducibilità delle spese accessorie, invece, riguarda il loro intero ammontare, pur soggiacendo alla limitazione del 20%.
Nel contratto, pertanto, dovrà essere indicata la quota di canone imputabile alla locazione distintamente da quella riferibile alle altre spese per i servizi accessori, perché in mancanza di tale specificazione l’intero canone avrà rilievo ai fini del raggiungimento del limite di spesa.
Anche nel caso di indicazione distinta, però, l’Agenzia potrà disconoscere un ammontare delle spese superiore ai valori di mercato, e questo per scoraggiare ogni tentazione di “sopravalutazione” nel contratto delle spese stesse.
Esemplificando, quindi, se il canone mensile complessivo (locazione più spese) per il noleggio “full service” di un’autovettura fosse pari a 1.000 euro, di cui 800 per la locazione e 200 per le altre spese, la quota fiscalmente deducibile per ciascun mese – considerando anche la quota di iva indetraibile pari al 60% dell’iva addebitata con l’aliquota ordinaria del 22% – sarebbe pari:
a) per la parte riferita alla locazione, al minor importo tra: [(800+105,60) x 20%=]€181,12 e (€ 3.615,20×30/365=) € 59,42, e quindi a € 59,42;
b) per la parte riferita agli altri servizi, a [(200,00 + 26,40)x20%=] €45,28.
Per un totale di (59,42+45,28=) € 104,70, pari al (104,70/1.000=)10,40% del canone complessivo.
E’ evidente, in conclusione, che il noleggio “full service” – rispetto alle soluzioni dell’acquisto in proprietà o mediante leasing – non può rivelarsi nel concreto più conveniente dal punto di vista fiscale, e perciò i ragionamenti da fare, prima di prendere ogni decisione, dovranno riguardare i soli profili economici, tenendo presente da tale punto di vista che tutte le comodità che offre questa forma di uso della vettura non possono non ripercuotersi inevitabilmente sul prezzo finale.

(stefano civitareale)

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Pubblicato da Studio Bacigalupo Lucidi
Risposta il 28 settembre 2015 17:35
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