Ccnl farmacisti livello Q2: può titolare rifiutare richiesta?

Ccnl farmacisti livello Q2: può titolare rifiutare richiesta?

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Sono farmacista collaboratrice a tempo indeterminato presso la stessa farmacia da 12 anni. Mi occupo, oltre che delle mansioni previste dal mio inquadramento, da sola del nuovo servizio di screening del tumore al colon.

Data la nuova introduzione della posizione Q2, è il titolare che può decidere unilateralmente di assegnarla, nonostante io soddisfi comunque i requisiti richiesti? La mia richiesta di nuovo inquadramento professionale è stata infatti rifiutata. E’ lecito secondo il Ccnl e previsto dalla legge? Mi sembra di capire che non sia richiesta l’esecuzione di un numero preciso di servizi per passare di livello, ma che ne basti anche solo uno, è corretto?

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Chiesta: 13 Dicembre 2022 17:31
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Domanda Privata

L’inquadramento al livello Q2, così come individuato sulla base dell’intesa raggiunta il 7 settembre 2021 per il rinnovo del Ccnl dei dipendenti delle farmacie private, è riservato ai professionisti che operano nell’ambito della Farmacia dei servizi che abbiano maturato un elevato grado di specializzazione e che siano in possesso di specifiche competenze professionali.

In particolare, il farmacista inquadrato nel livello Q2 deve svolgere almeno una delle seguenti attività:

“Gestione di uno specifico settore o area istituiti all’interno della Farmacia dei servizi quando ne viene esercitata la piena autonoma responsabilità nella gestione; per settore o area si intendono, in via esemplificativa, la telemedicina, la diagnostica di prima istanza, ecc.”;

“Responsabile del coordinamento dei servizi nelle farmacie organizzate per svolgere pluralità di servizi”.

Fatta questa premessa, da quanto è indicato nel quesito, parrebbero presenti i requisiti per l’inquadramento al livello Q2 che deve essere riconosciuto dal datore di lavoro. In caso di inosservanza di quanto stabilito dal Ccnl citato, dopo un doveroso confronto con il datore di lavoro, potrà valutare l’opportunità di rivolgersi a un legale specializzato in diritto del lavoro per veder riconosciuta la corretta applicazione del dettato contrattuale.

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Pubblicato da Francesco d'Alfonso
Risposta: 13 Dicembre 2022 17:57

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