Contributi previdenziali Enpaf: come vengono determinati gli importi da versare?

Contributi previdenziali Enpaf: come vengono determinati gli importi da versare?

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In qualità di farmacista collaboratore, vorrei comprendere meglio come l’Enpaf determina l’importo dei contributi previdenziali che devo versare. Potreste spiegarmi come viene calcolata la base imponibile per i miei contributi e se ci sono particolari deduzioni o crediti di cui posso usufruire per ridurre il mio onere contributivo?

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Domanda del 30 Novembre 2023
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Domanda Privata

Di seguito si indicano le principali caratteristiche della contribuzione a carico dei farmacisti sulla base di quanto stabilito dal regolamento dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Farmacisti (Enpaf).
• I contributi previdenziali sono dovuti obbligatoriamente da tutti gli iscritti agli albi degli Ordini provinciali dei farmacisti,
• La contribuzione non può essere frazionata e deve essere versata per intero, quale che sia la data di iscrizione o di cancellazione,
• La contribuzione è forfettaria e non rapportata al reddito prodotto dall’iscritto,
• L’ammontare della quota base intera del contributo viene stabilito annualmente dal Consiglio Nazionale e approvato dai Ministeri vigilanti ed è uguale per tutti gli iscritti,
• Alcune particolari categorie di iscritti hanno la facoltà di chiedere la riduzione percentuale del contributo in misura intera o il versamento del contributo di solidarietà.

Da quanto sopra si evince che la contribuzione previdenziale non è rapportata al reddito ma è fissa e uguale per tutti a prescindere dall’ammontare del reddito prodotto.

Con riferimento al quesito, trattandosi di collaboratore dipendente c’è la possibilità di richiedere, a scelta del singolo farmacista, la riduzione contributiva del 33,33%, del 50,00% o dell’85,00% in quanto il reddito prodotto (reddito da lavoro dipendente) è già assoggettato a contribuzione previdenziale obbligatoria (Inps).

Per l’anno 2023 il contributo intero stabilito è pari a Euro 5.041,00 (Euro 5.002,00 per previdenza, Euro 30,00 per assistenza e Euro 9,00 per maternità).

Il contributo totale ridotto del 33,33% è pari a Euro 3.374,00, quello ridotto del 50,00% è pari a Euro 2.540,00 e quello ridotto dell’85,00% è pari a Euro 789,00 in quanto la riduzione è applicata solo sul contributo previdenziale e non anche a quello assistenziale e di maternità.

Gli importi pagati sono deducibili fiscalmente in sede di predisposizione della dichiarazione dei redditi abbattendo, così, il reddito imponibile.

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Pubblicato da Francesco d'Alfonso
Risposta del 30 Novembre 2023

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