È possibile trasformare contratto farmacista full time in contratto a chiamata?

È possibile trasformare contratto farmacista full time in contratto a chiamata?

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Sono farmacista con contratto full time a tempo indeterminato ma per ragioni personali non riesco più a sostenere tale orario – orario spezzato tutti i giorni –, per cui ho dato le dimissioni.

È possibile, però, trasformare il contratto full time a tempo indeterminato in contratto a chiamata o farne uno ex novo – una volta chiuso il contratto a tempo indeterminato –, in modo tale da combinare la mia disponibilità con le esigenze della farmacia?

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Domanda del 6 Ottobre 2023
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Domanda Privata

In caso di mutate esigenze del lavoratore – in questo caso in termini di orario lavorativo – è bene rassegnare le proprie dimissioni, come correttamente rappresentato nel quesito, con l’accortezza di rispettare i termini di preavviso stabiliti dal Ccnl di settore.

Una volta rescisso il rapporto di lavoro è senz’altro possibile sottoscriverne un altro – anche con lo stesso datore di lavoro – con caratteristiche diverse come quelle specifiche del contratto a chiamata o intermittente.

È bene sottolineare che, la normativa in materia dispone che il contratto intermittente può essere sottoscritto con soggetti che abbiano meno di 24 o più di 55 anni, che sia in forma scritta e che contenga i seguenti elementi:

• la natura variabile della programmazione del lavoro, durata e ipotesi – oggettive o soggettive – che consentono la stipulazione del contratto;
• il luogo e le modalità della disponibilità eventualmente garantita dal lavoratore;
• il trattamento economico spettante al lavoratore per la prestazione eseguita, con l'indicazione dell'ammontare delle eventuali ore retribuite garantite al lavoratore e della retribuzione dovuta per il lavoro prestato in aggiunta alle ore garantite, nonché la relativa indennità di disponibilità, ove prevista;
• le forme e le modalità con cui il datore di lavoro è legittimato a richiedere l'esecuzione della prestazione di lavoro e del relativo preavviso di chiamata del lavoratore, nonché le modalità di rilevazione della prestazione;
• i tempi e le modalità di pagamento della retribuzione e dell’indennità di disponibilità;
• le eventuali fasce orarie e i giorni predeterminati in cui il lavoratore è tenuto a svolgere le prestazioni lavorative.

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Pubblicato da Francesco d'Alfonso
Risposta del 6 Ottobre 2023

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