Farmacista con collaborazione occasionale: può fare ricevuta con ritenuta d’acconto?

Sono un farmacista regolarmente assunto con un contratto a tempo pieno in una farmacia urbana.
Mi è stato proposto di effettuare una collaborazione presso un’altra farmacia per alcune domeniche pagato con ritenuta d’acconto.
È una cosa possibile? Perché mi sembrava di ricordare che non fosse permesso sia dal punto di vista professionale in due farmacie diverse sia dal punto di vista di rischio a livello fiscale (essere costretto ad aprire partita Iva) che di Enpaf.