Farmacista e dimissioni volontarie, quali tempistiche rispettare?

Farmacista e dimissioni volontarie, quali tempistiche rispettare?

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Ho ricevuto una proposta di lavoro da una farmacia più vicina al mio luogo di residenza. Ciò nonostante mi hanno chiesto di dare immediatamente la disponibilità. Posso licenziarmi “in tronco” dall’oggi al domani? O devo dare un preavviso e attendere prima di andarmene?

Marcato come spam
Chiesta: 24 Febbraio 2022 6:20
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Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 9 mesi fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete

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Domanda Privata

In caso di dimissioni volontarie, a norma del CCNL di settore, il lavoratore deve darne preavviso comunicandole per iscritto con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, ovvero mediante consegna in mani proprie con dichiarazione di ricezione.

I termini di preavviso sono:
• Primo livello super: 90 giorni di calendario
• Primo livello: 90 giorni di calendario
• Secondo livello: 60 giorni di calendario
• Terzo e quarto livello: 45 giorni di calendario
• Quinto e sesto livello: 15 giorni di calendario

C’è la possibilità di dare le dimissioni con effetto immediato (senza dare il preavviso) ma, in questo caso, il datore di lavoro ha la facoltà (non l’obbligo) di trattenere la somma corrispondente alla retribuzione di fatto del periodo di mancato preavviso.

Marcato come spam
Pubblicato da Francesco d'Alfonso
Risposta: 24 Febbraio 2022 6:21

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