Farmacista in farmacia comunale può aprire partita Iva e fare anche libera professione?

Farmacista in farmacia comunale può aprire partita Iva e fare anche libera professione?

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Un farmacista assunto in una farmacia comunale può aprire partita iva per esercitare in parallelo libera professione?

Oppure, esiste un riferimento normativo circa l’incompatibilità delle due cose?

Grazie mille

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Chiesta: 21 Gennaio 2022 9:27
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Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 10 mesi fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete

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Domanda Privata

Il dipendente di una farmacia comunale (gestita direttamente dal Comune), è titolare di un rapporto di impiego pubblico.

In linea di principio per tale fattispecie di rapporto di lavoro vige il principio di esclusività e non è consentito svolgere attività di libera professione e, quindi, l’apertura della partita IVA.

Alla regola generale appena indicata, tuttavia, fanno eccezione i dipendenti assunti con contratto part-time con un orario di lavoro inferiore al 50% di quello a tempo pieno.

In questo caso, infatti, il principio di esclusività non vige ed è consentito lo svolgimento di attività professionale autonoma a condizione che tale possibilità non sia espressamente vietata dal regolamento comunale.

In ogni caso, deve essere richiesta preventivamente l’autorizzazione all’amministrazione di riferimento.

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Pubblicato da Francesco d'Alfonso
Risposta: 21 Gennaio 2022 9:39

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