Gruppi acquisto farmacia, che differenza tra “formali” e “informali”?

Gruppi acquisto farmacia, che differenza tra “formali” e “informali”?

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Gradirei un ulteriore chiarimento circa la costituzione di gruppi acquisto farmacia. Leggendo un vostro vecchio articolo del 01-04-2009, mi pare di aver capito che ne esistono di due tipi: formale ed informale. In quello informale è sufficiente una delega ad un incaricato del gruppo, dopodiché sono le aziende o grossisti che provvedono alla fatturazione separata per singola farmacia. I quesiti sono: l’interlocutore delegato dal gruppo deve essere necessariamente un farmacista? Le aziende e/o grossisti con cui si stipulano accordi, suddividono la fatturazione e spedizione per farmacie conservando le vantaggiose scontistiche sul totale degli ordini?
Per quanto riguarda i gruppi di acquisto formali: nonostante il gruppo, costituito come personalità giuridica, sia tenuto a “rifatturare” alle varie farmacie, può ottenere il vantaggio di non avere un magazzino di giacenza e quindi far ricever la merce direttamente alle varie farmacie? In pratica, sarebbe un onere che si sobbarcherebbero le aziende produttrici e/o grossisti?

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Chiesta: 18 Giugno 2015 8:25
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Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 5 anni fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete