Insegnante e farmacista: prestazione occasionale o partita Iva?

Insegnante e farmacista: prestazione occasionale o partita Iva?

0
0

Sono un insegnante con un contratto a tempo indeterminato per 18 ore settimanali. Essendo laureato in Farmacia vorrei lavorare occasionalmente come farmacista. È possibile lavorare con prestazione occasionale senza partita Iva? Se invece aprissi partita Iva dovrei versare la contribuzione massima all’Enpaf?

Marcato come spam
Domanda del 1 Luglio 2023
601 viste

Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 7 mesi fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete

0
Domanda Privata

Per sua natura il contratto di prestazione occasionale non è applicabile a professionisti che sono obbligati all’iscrizione presso gli Albi professionali di categoria, come lo sono i farmacisti. Qualora, infatti, si volesse svolgere altra attività oltre a quella di lavoro dipendente sarebbe necessario svolgerla come titolare di partita Iva con obbligo di pagamento della quota intera del contributo previdenziale.

Tuttavia, qualora fosse comunque sottoscritto un contratto di prestazione occasionale, si potrebbe comunque beneficiare della riduzione contributiva di cui all’art. 21 del Regolamento di previdenza dell’Enpaf.

Si fa presente che, qualora ricorrano le condizioni richieste, si potrà fruire del regime forfetario che prevede l’applicazione di un'imposta unica sostitutiva ed esclude la rivalsa dell’Iva nei confronti dei committenti.

Marcato come spam
Pubblicato da Francesco d'Alfonso
Risposta del 27 Giugno 2023

Se non trovi risposte alla tua domanda nell'archivio domande
puoi inviare una domanda agli esperti.

Non perderti le nuove risposte pubblicate

Riceverai periodicamente le ultime risposte sugli argomenti trattati.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo il tuo indirizzo email per altre ragioni.