Lavoro stagionale farmacista, quale retribuzione e contributi?

Lavoro stagionale farmacista, quale retribuzione e contributi?

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Mi è stato sottoposto un contratto di 1 livello da impiegata in farmacia con la mansione di farmacista. Sul contratto non si fa il minimo accenno a importi o retribuzione. Il contratto è un part-time di 36 ore a tempo indeterminato (ma in realtà effettivamente lavorate sono 39 ore settimanali) e inoltre so già che questo rapporto terminerà il 30 Settembre trattandosi di attività stagionale. Questo tipo di contratto può essere per me uno svantaggio in termini di retribuzione e contributi? Premetto che Lavoro in una parafarmacia da sola gestendo gli aspetti sia farmaceutici che commerciali. Per gli straordinari di 3h settimanali, cui ho accennato prima, ho diritto a una maggiorazione della retribuzione?
Essendo il contratto bilaterale viste le condizioni stagionali e gli orari svolti (chiudo alle 22,30 ) posso fare una controproposta consona al lavoro svolto e il datore di lavoro può decidere, a prescindere dal ccndl, pagare di più il proprio collaboratore tenendo conto degli svantaggi economici legati alla zona turistica e alle relative spese che sono costretta a sostenere per lavorare? Concludo chiedendo se sia inoltre possibile svolgere attività part-time spezzando l’orario di lavoro in questo modo: 8.30-12.00; 18,00-20,00; 21,00-22.00 o l’orario deve necessariamente essere continuativo?

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Chiesta: 16 Luglio 2017 14:55
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Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 5 anni fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete