L’inquadramento D1 per una direttrice di farmacia comunale è corretto?

L’inquadramento D1 per una direttrice di farmacia comunale è corretto?

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Da alcuni anni lavoro in somministrazione in una farmacia comunale gestita in economia. Sono assunta come farmacista collaboratrice e prorogata al termine di ogni scadenza contrattuale. In realtà, di volta in volta, vengo nominata direttrice della farmacia con ordinanza del sindaco. Il mio inquadramento è a livello D1 del contratto degli enti locali, come la mia collaboratrice. È corretto questo inquadramento? Come posso far valere le specificità della mia mansione? (orario spezzato, rapporti con la clientela, maneggio di denaro, versamenti in banca ecc.) Dovrebbe essere applicato il contratto Assofarm?

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Domanda del 21 Novembre 2023
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Domanda Privata

L’articolo 30 del D.lgs. 81/2015 definisce la somministrazione di lavoro nel seguente modo: “Il contratto di somministrazione di lavoro è il contratto, a tempo indeterminato o determinato, con il quale un'agenzia di somministrazione autorizzata, ai sensi del decreto legislativo n. 276 del 2003, mette a disposizione di un utilizzatore uno o più lavoratori suoi dipendenti, i quali, per tutta la durata della missione, svolgono la propria attività nell'interesse e sotto la direzione e il controllo dell'utilizzatore”.

Da quanto sopra ne deriva che il rapporto di lavoro dipendente è instaurato con l’agenzia di somministrazione con applicazione del Ccnl relativo al personale dipendente del comparto funzioni locali il quale inserisce il livello D1 nell’area più alta disponibile, quella dei funzionari con elevata qualificazione.

Qualora si volesse rivendicare una maggiore retribuzione giustificata da mansioni particolarmente delicate che richiedono professionalità specifiche, si consiglia, dopo un doveroso confronto con il datore di lavoro, di valutare l’opportunità di rivolgersi ad un legale specializzato in diritto del lavoro.

Il Contratto Collettivo “Assofarm”, infine, sembra essere quello più aderente alla tipologia di professione svolta; tuttavia, anche per questo aspetto e al fine di ottenere un corretto inquadramento contrattuale, è consigliabile un confronto con un legale al quale riferire la specificità dello svolgimento dell’attività.

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Pubblicato da Francesco d'Alfonso
Risposta del 21 Novembre 2023

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