Modifica all’orario di contratto lavorativo farmacista, ho diritto a maggiorazione?

Sono una farmacista di 35 anni con 11 anni di esperienza. Mi sono licenziata a gennaio a seguito della vittoria di un concorso presso una farmacia comunale della provincia di Brescia posta in una nota località turistica. Ho stipulato un contratto delle farmacie private part-time di 32 ore settimanali. Nel contratto è indicato anche l’orario di lavoro: tutta la giornata di martedì mercoledì venerdì e venerdì e domenica. Dopo un mese che sono entrata in forza mi è stato comunicato che la farmacia nei weekend sarebbe stata aperta con orario continuato. In questo modo un farmacista avrebbe fatto l’orario normale dalle 9-13 e dalle 15-19. E l’altro farmacista un orario diverso: da 10-15 e dalle 16-19. Nel contratto non si menzionava l’orario continuato ma solo una generica clausola di flessibilità. Tale orario sarà attivo fino a settembre. Chiedo gentilmente se mi spetta una maggiorazione del 15% sulla retribuzione in quanto tale orario non era stato discusso precedentemente in sede di stipula del contratto e per le mie esigenze organizzative è peggiorativo perché nel week end il carico di lavoro è elevato e non posso rientrare a casa per mangiare ma sono costretta a fermarmi in farmacia nel centro commerciale dato che ho solo 1 ora di tempo.