Titolare può scalare ore di ferie automaticamente?

Titolare può scalare ore di ferie automaticamente?

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Quando mi è capitato di chiedere una o due ore di permesso in busta paga mi sono state segnate le corrispondenti ore in ferie. Alla mia richiesta di chiarimenti è stato risposto che vengono prima scalate le ferie per evitare di incorrere in sanzioni.

Nell’ultima busta paga poi mi sono state scalate e pagate 14 ore di permesso a fronte di 16 maturate ( contratto part-time verticale 72%) con la spiegazione che tanto non posso fruire di tutti i permessi e per la fine dell’anno ne avrò maturati altri….il tutto senza prima consultarmi.

Vorrei capire se il titolare può effettivamente comportarsi in questo modo. Può scalarmi le ore di ferie, impedendo così di godermele appieno e può segnare i permessi senza consultarmi?

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Chiesta: 7 Aprile 2022 9:12
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Nota bene: La risposta a questo quesito è stata pubblicata più di 7 mesi fa. Le informazioni contenute potrebbero essere obsolete

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Domanda Privata

Per fornire una risposta compiuta al quesito in oggetto è necessario fare delle precisazioni.

Entrambi gli istituti (ferie e permessi) sono diritti previsti dal CCNL e, sostanzialmente, rappresentano la possibilità per il lavoratore di assentarsi dal lavoro mantenendo la retribuzione intatta.

Esistono alcune differenze tra i due istituti; in particolare:
• Le ferie, che sono un diritto irrinunciabile, sono godute in termini di giorni mentre i permessi, la cui fruizione non è obbligatoria, sono goduti in termini di ore;
• I permessi possono essere monetizzati in qualsiasi momento con accredito in busta paga; le ferie potranno essere monetizzate solo in caso di risoluzione del rapporto di lavoro per dimissioni, licenziamento o pensionamento;

Si ricorda che a norma del CCNL per i dipendenti da farmacia privata, “i permessi non fruiti nell’anno di maturazione decadranno e saranno pagati (…) oppure potranno essere usufruiti non oltre il 30 giugno dell’anno successivo”.

Da quanto detto, quindi, il datore di lavoro sembrerebbe aver erroneamente decurtato le ferie in luogo delle ore di permesso richieste; si evidenzia, inoltre, che il CCNL citato dispone testualmente: “le ferie potranno essere frazionate in non più di due periodi”.

Va detto che, qualora il lavoratore volesse accumulare ore di permesso al fine di raggiungere un’intera giornata di ferie e quindi di usufruirne, dovrà farlo in accordo con il datore di lavoro.

Inoltre, quando il datore di lavoro afferma che “vengono prima scalate le ferie per evitare di incorrere in sanzioni” probabilmente fa riferimento alle sanzioni amministrative alle quali potrebbe andare incontro nel caso in cui non consentisse il pieno godimento delle ferie da parte dei dipendenti; sanzioni che variano in relazione al numero di dipendenti nei confronti dei quali sono state commesse le inadempienze.

Infine, la decurtazione di 14 ore di permesso a fronte di 16 maturate, comporterà la liquidazione ovvero l’utilizzo delle due ore di permesso maturate e non godute. Come detto, infatti, le ore di permesso residue potranno essere usufruite entro il 30 giugno dell’anno successivo.

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Pubblicato da Francesco d'Alfonso
Risposta: 7 Aprile 2022 9:13

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